Le più recenti attività divulgative della Fondazione Enzo Hruby rivolte agli studenti e al mondo della formazione

Nel periodo più recente, le attività divulgative della Fondazione Enzo Hruby sono proseguite con due importanti appuntamenti a Firenze e a Pavia, confermando un impegno costante nel promuovere tra i giovani e nel mondo della formazione la cultura della sicurezza e della tutela del patrimonio culturale. 

 

La prima di queste due occasione è stata Didacta Italia 2026, svoltasi dall’11 al 13 marzo a Firenze presso la Fortezza da Basso, dove la Fondazione – insieme a Hikvision Italy – ha contribuito al dibattito su innovazione, didattica e protezione dei luoghi della cultura con un incontro dedicato a sicurezza e valorizzazione del patrimonio focalizzato sul ruolo delle tecnologie sulla formazione dei professionisti del settore educativo. Sono intervenuti Isabella Hruby, responsabile del Coordinamento Progetti e delle Relazioni Istituzionali della Fondazione Enzo Hruby, e Stefano Smorfa, Responsabile Commerciale di HESA TECHLAB. L'incontro è stato aperto da Maurizio Coates, Sales Director – Portfolio di Hikvision Italy. L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di conoscere la proposta formativa offerta dalla Fondazione Enzo hruby per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori intorno ai temi della cura e della protezione del patrimonio culturale italiano.

 

Questo percorso è proseguito l’8 aprile con un intervento all’Università degli Studi di Pavia, nell’ambito del Corso di Economia e Gestione dell’Arte. Durante l’incontro, Isabella Hruby ha approfondito il tema della vulnerabilità del patrimonio culturale italiano, evidenziando come la sicurezza rappresenti un fattore strategico non solo per la tutela dei beni, ma anche per lo sviluppo economico del Paese. A seguire, Luca Rosa, Technical Business Development di HESA S.p.A. e Technical Consultant della Fondazione ha illustrato il contributo concreto delle tecnologie di sicurezza nella prevenzione e gestione dei rischi, sottolineandone il ruolo sempre più centrale in un approccio consapevole e integrato.